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  • 064-certificato 064-Fantasmi a Venezia

    FANTASMI A VENEZIA

    37,00 IVA esclusa

    FANTASMI A VENEZIA

    Multiplo da una fotografia di Giancarlo Micaroni del 2017.  
  • 067-CH007_nodigimarc
    FIAT C.R.42 FALCO CODEX HUMANITATIS CH007 Multiplo da un artwork di Antoine Khan – Edizione 2017    
    Note:
    Belmonte Sabina è un minuscolo paese montano nel entro terra laziale. Qui nel 1985 è nato Celestino Rosatelli, il progettista del C.R. 42 Falco, non ancora maggiorenne quando i fratelli Wright compirono il primo volo. Diventato ingegnere meccanico con il massimo dei voti è stato uno dei più abili ingegneri aeronautici del ventennio tra le due guerre. Il Fiat C.R. 42 Falco è probabilmente il miglior biplano da caccia della storia e fu esportato in molte nazioniper quanto superato già all'inizio del conflitto. È stato anche l’aereo italiano prodotto nel maggior numero di esemplari, circa 1800, all'8 settembre del 1943 c'erano ancora CR 42 in fase di costruzione! La sigla C.R. sta per Caccia Rosatelli.
  • 059-CH003-g55 bis_nodigimarc
    FIAT G. 55 - CODEX HUMANITATIS CH005 Multiplo da un artwork di Antoine Khan – Edizione 2017.  
  • 058-CH004-Certificato 058-CH004-Fiat nuova 500
    FIAT NUOVA 500 1957 - CODEX HUMANITATIS CH004 Multiplo da un artwork di Antoine Khan – Edizione 2017    
    Note:
    Nel 1953 Hans Peter Bauhof, un giovane impiegato della Deutsche-Fiat di Weinsberg inviò a Torino i disegni di una microvettura ispirata al celebre Maggiolino. Quel disegno fu la base su cui l'ingegnere Dante Giacosa progettò la Fiat 500, lanciata nel 1957 fu denominata Nuova 500 per distinguerla dalla Topolino. Denominata affettuosamente cinquino ha motorizzato le fasce meno abbienti della società italiana degli anni ’60. Il suo prezzo di acquisto, pagabile ratealmente,  era pari a circa 13 mensilità di un operaio ma il suo successo fu trasversale. Fu infatti un raro caso di istant-cult, ed il suo fascino persiste  ancora oggi, a sessanta anni dalla sua presentazione. Qualcuno l'acquistava perché non poteva permettersi altro ma veniva anche comprata da chi poteva permettersi tutto anche divertendosi a elaborarla e portarla in pista. Un grande soggetto per la nostra collezione Codex Humanitatis!
  • 055-certificato 055-vite di Archimede
    Riproduzione dal Codice Atlantico di Leonardo da Vinci. Leonardo da Vinci vite di Archimede e ruote d’acqua  - Edizione 2017.    
  • 068-CH008-Certificato 068-CH008_Macchi M.C.202 Folgore
    MACCHI M.C.202 FOLGORE - CODEX HUMANITATIS CH008 Multiplo da un artwork di Antoine Khan – Edizione 2017  

    Note  storiche

    Il Macchi M.C. 202 è stato il primo caccia di concezione moderna ad entrare in servizio nella Regia Aeronautica nel 1941. Progettato dall’ingegnere Mario Castoldi – identificato dalla  “C” della sigla – montava il 12 cilindri Daimler Benz DB601 da 1175 CV prodotto dall’Alfa Romeo su licenza. Derivava dal M.C.200 dotato di un motore radiale di grande sezione frontale,  l’uso di un motore V12 migliorò notevolmente l’aerodinamica della fusoliera. Costruito in circa 1200 esemplari era limitato dalla scarso armamento e soprattutto da un processo di costruzione semi artigianale che richiedeva maestranze specializzate. Per realizzare un esemplare erano necessarie circa 20 mila ore contro le 5 mila necessarie per costruire un Messerschmitt Me.109. Nel 1942 la disponibilità del motore Daimler Benz DB605 da 1.475 CV prodotto dalla Fiat generò la successiva e più performante versione denominata M.C.205.
  • 049-Melencolia

    MELENCOLIA

    23,00 IVA esclusa
    MELENCOLIA §
    Melencolia è la seconda delle tre incisioni che costituiscono il Meisterstiche (incisioni dei grandi maestri) : Il Cavaliere la Morte e il Diavolo (1513), Melencolia § I (1514) e San Gerolamo nella Cella (1514). Melencolia § I è l’incisione in cui la visione esoterica del Dürer si manifesta con una notevole complessità di segni e simboli allegorici. L’impegno di Albrecht Dürer per le incisioni e per i suoi straordinari acquerelli era dovuto anche a motivi commerciali. I dipinti dovevano rispettare le esigenze ed i tempi del committente mentre le incisioni essendo dei multipli aprivano nuove opportunità commerciali. Inoltre la sua straordinaria fantasia si poteva esprimere nei multipli con maggiore libertà, come lui stesso scrisse: "Un Buon pittore, dentro, è pieno di figure".
  • 065-certificato 065-pensieri metropolitani stoccolma

    PENSIERI METROPOLITANI, STOCCOLMA

    Multiplo da una fotografia di Giancarlo Micaroni del 2017.  
  • CH001-Certificato 052-CH001-Piaggio Ciao
    PIAGGIO CIAO CODEX HUMANITATIS CH001
    Multiplo da un artwork di Antoine Khan – Edizione 2017     NOTE: “La mobilità individuale è stato il sogno dell’umanità per millenni.  I primi mezzi di locomozione meccanica hanno facilitato la possibilità di scoprire il mondo contribuendo allo sviluppo della società civile e al progredire delle arti.  Il Piaggio Ciao, rimasto in produzione per quaranta anni, ha contribuito all’emancipazione di generazioni di giovani e migliorato la vita a persone di ogni età.  Ho deciso di inaugurare la collezione Codex Humanitatis, dedicata alle macchine che hanno segnato nel bene e nel male la nostra storia, con questa provocazione perché i sogni dei bambini sono privi di dimensioni e non atterrano mai.” (A.K.)  
  • 050-San Gerolamo

    SAN GEROLAMO NELLA CELLA

    23,00 IVA esclusa
    San Gerolamo nella Cella, incisione al bulino di Albrecht Dürer del 1514
    San Gerolamo nella cella è la terza delle tre incisioni che costituiscono il Meisterstiche (incisioni dei grandi maestri) : Il Cavaliere la Morte e il Diavolo (1513), Melencolia § I (1514) e San Gerolamo nella Cella (1514). Anche in questa incisione, che rappresenta l’archetipo dello studioso umanista,  sono presenti numerosi segni e simboli allegorici. È la dimostrazione della libertà di pensiero che si andava diffondendo tra gli artisti dell’Europa rinascimentale in contrapposizione alla egemonia culturale del papato. Infatti fino alla metà del Settecento leggere la Bibbia era proibito ai cattolici, ad eccezione di coloro che erano in grado di leggerla in latino. Anche discernere di scienze e spiritualità era considerato eretico e gli artisti nelle loro opere usavano il simbolismo per raggirare queste limitazioni al libero pensiero.  
  • 066-Vendita di pupazzetti, Pescara
    VENDITA DI PUPAZZETTI, PESCARA
    Multiplo da una fotografia di Giancarlo Micaroni del 2017.  
  • F075-What time is it?

    WHAT TIME IS IT?

    37,00 IVA esclusa
    WHAT TIME IS IT? Multiplo da una fotografia di Giancarlo Micaroni del 2016 edizione 2017 tirata in 99 copie.  

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